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YETI, ed è finalmente E-Bike!

Il marchio americano YETI lancia finalmente la sua prima E-Bike

Yeti, per chi non lo conoscesse, è uno dei marchi più esclusivi e prestigiosi al Mondo. Un brand nato nel 1985 in California da John Parker, uno dei “tutori” della mountain bike entrando di diritto nella MTB Hall of Fame.

Negli anni 2000, dopo l’acquisizione dell’azienda da parte di Steve Hoogendom e Chris Conroy, YETI Cycles inventa e brevetta il proprio sistema di sospensione:
ZeroLoss Technology, definito anche come “tecnologia di guida lineare”.


YETI è dunque una delle aziende più uniche che rare, un team di sviluppo in grado di creare innovazione e introdurre sul mercato sistemi esclusivi; un marchio prestigioso e di grande onore per chiunque guidi una di queste bici.

Yeti 2022

Negli anni 2012 – 2014 YETI ha lavorato nuovamente per brevettare un ulteriore sistema di sospensioni: lo Switch Technology, fondamentalmente un design a doppio collegamento con un meccanismo eccentrico che cambia direzione mentre il telaio e il carro si muovono, questo permette di spostare le sollecitazioni sulla sospensione invece che sul telaio garantendo al rider un miglior controllo.
Dal 2019 YETI fa un nuovo step creando il Switch Infinity, un’evoluzione del precedente sistema con la diversità di avere una doppia sospensione posteriore. Il sistema consiste nell’inserimento di un perno traslante che migliora il movimento del retrotreno della bicicletta.

Un marchio che ha fatto e sta facendo la storia dell’enduro in Mountain Bike.
Un’azienda dal grande coraggio e dalla grande intuizione in grado di andare fuori dagli schemi.
Un’azienda capace di inventare e portare grandi novità.


Sarà per questo motivo che presenta la propria e-bike “solo” nel 2022 quando altre case sono presenti da tempo? Noi crediamo di si e nel vedere la nuova e-bike di Yeti, si capisce sin da subito che c’è tanta innovazione!


La prima e-bike nella storia di YETI

12 Settembre 2021, Crans Montana (Svizzera), alla penultima tappa della Enduro World Series i piloti ufficiali YETI girano con delle e-bike mai viste, il sistema posteriore è diverso dal solito, un “leveraggio” esterno al telaio attraversa il tubo verticale, il colore azzurro tipico della casa americana accompagnato dal giallo crea ancora più interesse, la bici è elegante, sinuosa e affascinante, il mondo del ciclismo aspettava da anni questo momento: è la nuova 160E, la prima E-Bike nella storia di YETI!

Yeti 2022

Perchè abbiamo impiegato così tanto tempo per creare la nostra prima E-Bike? Perchè abbiamo pensato talmente in grande da abbattere le leggi della fisica. Ci siamo presi il tempo per esplorare e costruire le 160E adottando il nuovo sistema di sospensioni chiamato SIXFINITY™.
Un Design innovativo per una perfetta armonia, SIXFINITY™ permette anche di assorbire le problematiche causate dalla potenza aggiuntiva, il peso e le esigenze degli “E-Rider”, 160E non è una qualsiasi E-Bike.

Certo che ci è voluto molto tempo, per molti è stato tempo sprecato ma da quello che abbiamo imparato lungo la strada, ci permetterà di avere un prodotto duraturo nel tempo, unico e realizzato esclusivamente per le E-Bike!

160E è la prima E-Bike costruita interamente per le gare, questa E-Bike apre nuovi orizzonti.

YETI Cycle

La rivoluzione YETI parte dal centro: il SIXFINITY

Sixinfinity Yeti 2022

Il nuovo sistema SIXFINITYTM, brevettato da YETI, è una vera esclusiva di questa E-Bike. Grazie all’attacco a 6 punti mai costruito prima, il leveraggio inferiore permette di cambiare direzione simulando il sistema “Switch Infinity” utilizzato da YETI sulle bici muscolari (spiegato nelle prime righe di questo articolo).

Tutti questi anni di sviluppo hanno permesso alla casa del Colorado di ottenere il risultato desiderato: una caratteristica di guida unica che sappia sopperire alle pecche causate da potenza e peso di una e-bike.
Il leveraggio esterno e il layout delle sospensioni Sixinfinity consente una rigidità maggiore in grado di rendere la guidabilità precisa ed efficace, nonostante i maggiori pesi causati da motore e batteria.

Il primo prototipo di SIXFINITYTM è stato creato nel 2016, questo può far capire il grandissimo lavoro di sviluppo e la grande attenzione di YETI nel sviluppare una vera e propria arma da guerra!

Switch Link Yeti

Proviamo a spiegarvi in termini semplici come funziona il sistema SIXFINITY YETI.

Come detto sopra, il sistema permette di dare una maggiore rigidità al telaio e un funzionamento che possa assorbire il maggiore peso delle e-bike, a primo colpo d’occhio l’invenzione sta tutta nel leveraggio esterno ma in realtà è tutto il sistema a lavorare in sinergia, garantendo una guida migliore e precisa.

Nella fase di compressione, ossia quando l’ammortizzatore scende, lo “Switch Link” (in azzurro nella fotografia a lato) ruota verso l’alto fino al punto di “Stop”, ovvero il punto di inversione, in cui inverte il proprio movimento ruotando verso il basso.

Ma che vantaggi da alla bici?


Oltre al fatto che SIXFINITY può essere regolato in funzione delle proprie esigenze e al proprio stile di guida, YETI è partita con studiare il comportamento della bicicletta dai momenti di utilizzo del motore, ovvero in salita.
Questo sistema permette di rimanere neutrale nella fase di pedalata (SAG) garantendo un livello di Anti-Squat* molto elevato e costante consentendo così alla pedalata di non interferire sulla sospensione. Il tutto fino a che lo switch link ruota verso l’alto.

*L’anti-squat è il movimento creato dalla sospensione posteriore in fase di pedalata. Quando il rider pedala, l’ammortizzatore si comprime perchè la forza G spinge verso il retro, come un accelerazione; questo momento, in gergo chiamato “bobb” o “pedal bob” crea una dispersione di energia. Le bici però hanno un ulteriore forza contrastante causata dal tiro catena che spinge nella parte opposta tendendo ad estendere la sospensione e sollevare il pilota.

switch link arriva al punto d'inversione

Nel momento in cui si smette di pedalare e si raggiunge un assetto da discesa, dopo circa 80/90mm di escursione, lo switch link arriva al punto d’inversione facendo così lavorare l’ammortizzatore con la stessa progressione di un tradizionale ammortizzatore YETI.

Come avrete potuto notare da questo complesso ma efficace sistema, il maggior sforzo fatto dai tecnici YETI nello sviluppo della 160E sta proprio nella fase in cui viene utilizzato il motore, ovvero la salita.

Il set-up in discesa è divertente ed efficace.

Ovviamente una E-bike da enduro non è solo salita o pedalata, è soprattutto divertimento in discesa!
Come per ogni bicicletta YETI, l’efficacia della sospensione si nota nelle discese più divertenti ed estreme, garantendo un efficacia di guida unica al Mondo.

Una discesa da Enduro offre moltissime variabili, il terreno è diverso ad ogni metro, pietre, salti e imprevisti sono dietro ogni curva; questi fattori influiscono molto sul set-up della bicicletta impedendo così di avere un assetto perfetto in ogni situazione. Lo stile di guida diverso di ogni rider complica ancor di più le cose.
Oltre tutto questo l’utilizzo del freno posteriore, maggiormente utilizzato rispetto a quello anteriore, cambia completamente l’assetto della bicicletta e il proprio bilanciamento, spesso compromettendo il grip della ruota posteriore.

Ogni qualvolta che freniamo la ruota posteriore, il tiro catena tende a irrigidire la sospensione rendendola meno efficace durante un impatto su un ostacolo (Anti-Rise). Questo fenomeno è sempre stato sotto lente d’ingrandimento per la realizzazione di tutte le YETI oggi in commercio, 160E ha un anti-rise del 65% (il fenomeno dell’anti-rise si misura sempre in percentuale, più è alta la percentuale e maggiore è l’influenza del freno posteriore sulla sospensione) a circa 60mm di escursione, una percentuale più bassa rispetto alle muscolari.

Il risultato di questo sviluppo garantisce una maggiore efficacia, garantendo un maggiore grip e un miglior controllo della bicicletta.

rapporto di compressione

Ogni YETI 160E è diversa: sarai tu a scegliere la miglior soluzione.

Una delle Novità che più ci ha colpito di questa 160E è la possibilità di variare il rapporto di compressione posteriore in 3 diverse posizioni distinte.

Il rapporto di compressione è la misura di quanto sale la ruota posteriore in funzione di quanto si comprime l’ammortizzatore durante l’affondamento.
Solitamente questo valore non viene del tutto considerato sul valore medio ma su come varia durante la compressione dell’ammortizzatore creando così il grafico della curva di progressione.)

In base alla posizione di fissaggio dell’attacco inferiore, l’asse dell’ammortizzatore viene variato, modificandone così l’efficacia e il rapporto di compressione.
YETI, sulla 160E, permette 3 tipi di posizione: 35, 30 e 25%.
Nella prima posizione (35%) diamo una maggior importanza alla sensibilità dell’ammortizzatore rendendolo più morbido e fluido nelle asperità. Nella terza posizione (25%) abbiamo una sospensione più efficace e veloce ma nello stesso tempo rende la bicicletta più “nervosa” nella guida. Come è ovvio che sia, la posizione centrale (30%), è il compromesso tra i due valori.


Dettagli tecnici YETI.

Dopo avervi spiegato il funzionamento del brevetto di YETI, andiamo nel dettaglio svelandovi le caratteristiche della prima E-Bike nella storia di YETI.

Partendo dal comparto motore, la casa americana ha scelto Shimano come proprio fornitore grazie dell’ottima pedalabilità, alla possibilità di customizzare i livelli di assistenza e per le dimensioni della drive unit.


Il motore è dunque il nuovo SHIMANO EP8 con batteria Shimano da 630 Wh e Display EM-800 a colori.

Teniamo a precisare l’importanza di avere una batteria Shimano a differenza di altre marche montate su motori EP8 in quanto, in caso di anomalie, l’unico interlocutore rimane la casa giapponese.

La scelta di rimanere sulla batteria da 630 Wh e non adottare le più capienti batterie 750Wh testimoniano nuovamente l’idea degli ingegneri YETI nel creare la loro prima E-Bike:
Avere la massima efficacia di guida e creare la miglior Racing E-Bike mai costruita.

Come abbiamo spiegato in occasione dell’articolo sulle novità Bosch 2022, le nuove batterie hanno una dimensione più allungata e un peso decisamente superiore. Questi fattori influiscono molto la guidabilità della bicicletta, per questo YETI ha scelto il miglior equilibrio tra autonomia e performance di guida.

YETI 160E ha un escursione anteriore da 170mm e posteriore da 160mm (da qui il nome del modello) e ruote da 29″.

Per quanto riguarda le taglie, YETI ha mantenuto le consuete 4: SM, MD, LG, XL
La lunghezza del top tube misura rispettivamente 561, 592, 613 e 642mm.
Ottima anche l’altezza da terra del movimento centrale che misura, indicativamente, di 350mm.

Parlando sempre di dettagli, YETI è molto famosa per la cura dei particolari.
La batteria innanzitutto è semi-integrata, ovvero il telaio copre c.ca il 70% della dimensione, lasciando la restante parte coperta solo da una semplice cover. Questo permette di aver un design molto elegante ma, nello stesso tempo, di garantire una migliore ventilazione e una maggiore facilità di ricarica e smontaggio.

Smontando la batteria, notiamo il passaggio cavi ben curato in grado far passare tutti i cablaggi in modo sicuro e ben ancorato, garantendo una migliore silenziosità.

Sembra complesso? I nostri sospensionisti saranno in grado di aiutarti nel trovare il giusto set-up!

Nelle righe sopra abbiamo cercato di spiegarvi tecnicamente il funzionamento della sospensione posteriore: (la grande novità di YETI 160E) un grande vantaggio nell’utilizzo ma più complesso del solito.

In questi giorni il nostro Staff tecnico e il nostro specialista sospensioni (tecnico Campione del Mondo Ebike Series 2019) hanno studiato minuziosamente la nuova 160E, compreso il funzionamento del sistema SIXFINITY facendosi già un’idea delle differenze di set-up.


Questo ci permetterà di provare tutte le variabili, in modo da trasmettere le sensazioni che YETI 160E può dare, creando il miglior assetto per te e la tua bici!



Durante alcuni test, i tecnici YETI, hanno valutato l’ipotesi del mullet (ruota anteriore da 29″ e posteriore da 27,5″) ma con il sistema SIXFINITYTM spiegato sopra, la casa del Colorado, è riuscita a creare un alloggio del motore mantenendo un carro molto corto (lunghezza: 44,6cm) nonostante la dimensione maggiore della ruota, mantenendo così la migliore efficacia e velocità di guida.

Yeti 2022

YETI: Geometrie, allestimenti e prezzi.

geometrie Yeti 2022


160E C1

YETI 160E C1

Highlights

Telaio: Carbon
Motore: Shimano EP8
Batteria: Shimano 630 Wh
Forcella: FOX Performance 38 170mm
Ammortizzatore: FOX Performance Float X
Cambio: Shimano SLX
Freni: SRAM Code R

PREZZO: 10.399 €


160E T1

YETI 160E T1

Highlights

Telaio: Carbon
Motore: Shimano EP8
Batteria: Shimano 630 Wh
Forcella: FOX Factory 38 Grip2 170mm
Ammortizzatore: FOX Factory Float X2
Cambio: Shimano XT
Freni: SRAM Code RSC
Reggisella: SRAM AXS Wireless

PREZZO: 12.999 €


Una versione unica per i soli piloti ufficiali.

Nelle giornate di sabato 11 e domenica 12 settembre, in occasione del Mondiale EWS di Crans Montana, si sono viste le immagini della YETI 160E, con la colorazione turchese/gialla.
Questa versione sarà solamente utilizzata dai piloti ufficiali per la stagione 2022 e non sarà, per il momento, in vendita.


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